Si ottiene mediante un motore (simile a quello di un'automobile) per generare corrente elettrica recuperando anche il calore che altrimenti sarebbe dissipato.
Questi motori (ciclo otto o microturbine) sono alimentati a gas metano o GPL (combustibili economici) e sono studiati appositamente per funzionare anche continuamente, avere un’alta efficienza ed una manutenzione ridotta ed economica.
Gran parte del calore inoltre può essere anche trasformato, ad esempio nel periodo estivo, in FREDDO tramite l’aggiunta di opportuni dispositivi. In tal caso si ha
la TRIGENERAZIONE.
L’impianto, che è abbastanza costoso, generalmente è conveniente quando l’utente:
- ha necessità di energia elettrica e calore/freddo (calore/freddo per almeno 3.000 ore annue);
- sfrutta entrambi per gran parte dell’anno e quasi completamente anche se sarà costretto ad integrare la corrente elettrica (dalla rete nazionale) o il calore (con caldaia);
Se l’impianto e le esigenze sono ben rapportate, l’energia elettrica o il calore possono essere gratuiti.
In alcuni impianti, questo sistema ha avuto un ritorno economico in soli 2 anni, garantendo risparmi notevoli nei successivi anni di vita utile.